Come si affronta un video colloquio?

13 Maggio 2020

Siete pronti ad affrontare un video colloquio? In questi tempi particolari, è diventato uno strumento di selezione imprescindibile. Ma era diffuso anche prima e lo sarà sempre di più in futuro. Perché riduce tempi e distanze dell’iter selettivo e può anticipare il colloquio di persona, consentendo al recruiter di valutare in pochi minuti alcune qualità che non emergono dalla semplice lettura del CV: le cosiddette soft skills, la capacità di relazionarsi, la personalità di un candidato. Ma come si affronta un video colloquio? Ecco i nostri 6 consigli.

 #1 IL RIPASSO DEL CV

Prima di un colloquio, bisogna prepararsi. E’ una raccomandazione universale, valida in ogni ambito o step di un percorso selettivo. Ci si prepara sull’azienda che ci intervisterà, ma anche e soprattutto su sé stessi. Partendo dal Curriculum Vitae e magari da uno specchio, davanti al quale simulare il colloquio: perché alle classiche domande, ‘mi parli di lei’ e ‘quali sono i suoi punti di forza’, non si sfugge!

#2 RACCOGLIERE INFORMAZIONI

Ci sei quasi. L’appuntamento con il video colloquio si avvicina. Dall’altra parte dello schermo, troverai un selezionatore. Che rappresenta, direttamente o indirettamente, un’azienda. L’hai studiata? Tranquillo, sul web c’è tutto. Navigando su sito ufficiale e canali social ti farai un’idea su stile comunicativo, cultura aziendale, posizionamento nel mercato. Consiglio spassionato: approfondisci la sezione “lavora con noi” sul sito e soprattutto la pagina Linkedin dell’azienda in questione. Conoscerne la storia, i valori, prodotti e servizi offerti ti darà una marcia in più durante il video colloquio.

#3 PROVE TECNICHE

Mi vede? Mi sente? Quante volte è capitato in questi mesi di lockdown, che una conversazione online fosse funestata da problemi tecnici? Vero, siamo diventati molto più digitali, sappiamo districarci sulle varie piattaforme, ma l’inconveniente può capitare. E quindi, a maggior ragione prima di un video colloquio, è buona norma: verificare la connessione, effettuare un prova di accesso, testare con una persona di fiducia l’audio e il video, controllare la postazione, lo sfondo, la luce…Non lasciare nulla al caso!

#4 IL PROFILO

Nell’ambiente digitale, come nella vita reale, contano sia la sostanza che il modo di presentarsi. Un colloquio di lavoro si affronta con professionalità, curando anche i minimi dettagli: in video, ciò si traduce nell’attenzione alle proprie pagine social, in particolare LinkedIn. Occhio alla foto-profilo (no look da spiaggia o occhiali da sole…) e all’indirizzo email (i nickname fantasiosi restino in ambito privato…), utilizzati come contatto con l’azienda e sulle varie piattaforme (meet, zoom, skype ecc…ormai le conosciamo tutte!).

#5 ABBIGLIAMENTO

Come ci si veste per un colloquio di lavoro? In maniera adeguata. Che vuol dire tutto e niente. L’outfit può essere formale o casual: dipende dalla tipologia di lavoro per il quale ci si candida, dallo stile che l’azienda predilige (informarsi prima, può essere utile) e anche ovviamente dalla propria personalità. Perché anche il look rivela qualcosa di te.
Ma non si stava parlando di video-colloquio? Certo, ma i consigli sono esattamente gli stessi. Anche se sei inquadrato a mezzobusto!

#6 PUNTUALITÀ

Non ci sono scuse. A parte forse quella tradizionale della sveglia che non suona! La modalità video evita a priori la quasi totalità dei contrattempi possibili. Restano in agguato solo gli inconvenienti tecnici dell’ultimo momento: per questo è bene collegarsi con un discreto anticipo! Buona fortuna e…

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