Trova lavoro da casa…in 10 mosse!

27 Aprile 2020

Cercare lavoro è un lavoro. Richiede pazienza, attitudine, metodo e strumenti. In questo periodo, bloccati a casa e con l’economia in difficoltà, pare impossibile. Non lo è. Siamo al vostro fianco, con le nostre opportunità e con i nostri dieci consigli per trovare lavoro…da casa!

#1 CONOSCI TE STESSO

Pregi? Competenze? Ambizioni? Interessi? Ma anche difetti, limiti e aree di miglioramento? La sincera consapevolezza di sé è alla base di una scelta professionale.

#2 FOCUS SULL’OBIETTIVO

Per addentrarsi nella giungla degli annunci online, serve lucidità. Restringere il campo d’azione è necessario per non perdere tempo prezioso. Come? Ecco le domande chiave: quale ambito lavorativo prediligi? Quale ruolo preferiresti? Che tipologia di contratto fa al caso tuo? Quanto contano per te grado di responsabilità e possibilità di crescita? E ancora: ambiente, grandezza e distanza da casa dell’eventuale azienda sono fattori importanti? Quanto peso devi o vuoi dare alla retribuzione? Ok, ora sei pronto per accendere il pc!

#3 PROPENSIONE AL CAMBIAMENTO

Uscire dalla propria zona di comfort è un consiglio valido in ogni aspetto della vita. Come si traduce questa attitudine in ambito lavorativo? Essendo pronti ad accettare nuove sfide, uscendo da schemi e abitudini consolidate e sforzandosi di pensare positivo. Questo periodo particolare, può ad esempio essere sfruttato per ampliare gli orizzonti con corsi di formazione online, tutorial, e-book: il web ci apre un mondo, il tempo non ci manca, sfruttiamolo!

#4 COSA C’E’ IN GIRO?

Forzatamente chiusi in casa, non abbiamo alternative al web. Che è comunque lo strumento fondamentale per l’invio massivo del cv e ottimizzare al massimo le possibilità di trovare l’offerta giusta.
Cominciate di buon’ora, per scoprire gli annunci ‘freschi’ di giornata: siti specializzati, mailing list di settore, social media…e ovviamente tutti i canali online delle Agenzie per il Lavoro, incluse dal DPCM tra i servizi essenziali in questo momento difficile.

#5 ORGANIZZARSI

A chi, come e perché hai inviato la candidatura? A che punto sei di una specifica ricerca? Scriviti un promemoria. Che sia un file o la pagina di un’agenda, che sia virtuale o su carta, ma fallo. Ogni CV, ogni colloquio, ogni telefonata: spesso sono i dettagli a fare la differenza e non puoi di certo tenerli tutti a mente. Ordine + metodo = efficacia.

#6 CURA DEL CURRICULUM VITAE

Non c’è una formula magica per catturare l’attenzione del recruiter, ma alcuni accorgimenti possono rendere più performante un CV. Chiarezza: uno stile semplice e formale, con adeguate spaziature ed evidenziando in grassetto le parole chiave. Sintesi: una o al massimo due pagine. Accuratezza: essere precisi ed esaustivi nella descrizione delle esperienze pregresse. Adattabilità: è importante adeguare il CV ‘standard’ in funzione dell’azienda e della posizione per la quale ci si candida, ponendo maggiormente l’accento su competenze e caratteristiche compatibili.

#7 LA LETTERA DI MOTIVAZIONE

E’ davvero necessaria? Sì. Accompagna il CV, ma ha una funzione diversa e altrettanto propedeutica al successo della ricerca. E’ il valore aggiunto alla candidatura: mi presento e vi spiego perché sono la persona giusta per il ruolo. Un testo breve, chiaro e originale: vietato il copia-e-incolla di lettere standard. Tono cordiale e professionale, non ossequioso. Un occhio alla grammatica e rilettura prima dell’invio!

#8 LA PREPARAZIONE AL VIDEO-COLLOQUIO

Gli step di avvicinamento al fatidico giorno sono gli stessi di un colloquio tradizionale, eccetto per l’attenzione dedicata agli aspetti tecnici: è bene effettuare preventivamente un test di accesso alla piattaforma e un check audio-video-luce con persona di fiducia. Profilo web professionale, abbigliamento curato e formale e puntualità completano il pacchetto minimo per non sfigurare. Il resto è studio: dell’azienda, raccogliendo online informazioni su storia, valori, prodotti e servizi; del proprio CV, con focus su punti di forza, passaggi professionali e scelte.

#9 NON PERDERE LA SPERANZA

Tempo, tenacia e un pizzico di fortuna. Cercare lavoro, soprattutto in un momento come questo, può rivelarsi a volte frustrante. Ma prima o poi l’occasione giusta arriva. E ad un colloquio andato male, ne segue un altro dove poter fare tesoro dell’esperienza. Perché un esito negativo non equivale ad una bocciatura personale: archiviata la delusione, si passa all’attacco. Con una onesta analisi di quello che non ha funzionato, con una revisione del CV, con ulteriori passaggi formativi reperibili online. E pensando positivo.

#10 CHIUDERE BENE IL PRECEDENTE RAPPORTO

Ho trovato un nuovo lavoro: me ne vado, ma con stile! Anche nel dare le dimissioni è consigliabile mantenere integrità professionale e correttezza. Rispetto del preavviso, ridistribuzione dei vostri compiti ai colleghi, congedo amichevole con l’ormai ex datore di lavoro. Lasciare un’ultima buona impressione rafforza la reputazione e lascia la porta aperta ad un’eventuale futura collaborazione.

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